Luciano Baresi, Ingegneria informatica, Metodologie e architetture software avanzate
Marzo ’27
Lo sviluppo del software sta attraversando una fase di profonda trasformazione con l’avvento dell’intelligenza artificiale generativa. C’è ormai chi sostiene, in modo provocatorio, che non sia più necessario scrivere software: basta chiedere a ChatGPT o a strumenti analoghi di farlo per noi.
Una posizione così estrema merita naturalmente di essere analizzata con attenzione, distinguendo le reali potenzialità dell’AI generativa dalle semplificazioni e dai falsi miti. Allo stesso tempo, questi cambiamenti devono essere collocati nel contesto più ampio dello sviluppo del software e, in particolare, dell’ingegneria del software, intesa come approccio sistematico e ingegneristico alla progettazione, realizzazione, verifica ed evoluzione dei sistemi software.
L’incontro si propone quindi di inquadrare il ruolo dell’intelligenza artificiale generativa nello sviluppo del software, discutere criticamente alcuni dei miti che ne accompagnano la diffusione e, soprattutto, identificare le sfide aperte e i cambiamenti che attendono l’ingegneria del software nei prossimi anni.
