Andrea M. Zanchettin, Automatica, Robotica e automazione industriale
Febbraio ’27
La presentazione parte da una domanda apparentemente semplice: che cosa significa rendere intelligente un robot? Oggi i robot sanno muoversi e manipolare oggetti con grande precisione, ma devono ancora affrontare una difficoltà fondamentale: capire che cosa fare e come agire in situazioni nuove.
Il seminario mostrerà come alcuni concetti delle scienze cognitive, come la capacità umana di immaginare possibili futuri, possano ispirare nuovi modi di progettare l’intelligenza dei robot. Vedremo come un robot possa imparare da una semplice dimostrazione, prevedere visivamente il risultato delle proprie azioni e confrontare i possibili futuri con un obiettivo espresso persino a parole.
Ma più aumenta il numero delle azioni possibili, più cresce rapidamente anche il numero dei futuri da esplorare: come può allora un robot decidere senza doverli immaginare tutti?
Attraverso esempi, immagini e piccoli problemi di ragionamento, il seminario conduce a una domanda affascinante per chi si avvicina all’AI: stiamo semplicemente costruendo macchine più abili oppure stiamo iniziando a costruire una vera «intelligenza fisica»?
