Francesco Morichetti, Andrea I. Melloni , Ingegneria delle telecomunicazioni, Elettromagnetismo applicato
Febbraio ’27
E se una parte dei calcoli dell’intelligenza artificiale potesse essere affidata alla luce?
Oggi i sistemi di AI devono elaborare enormi quantità di dati e far comunicare migliaia di processori elettronici, con consumi energetici sempre maggiori. Per questo si cercano soluzioni tecnologiche più sostenibili. Una delle più promettenti è offerta dalla fotonica, attraverso chip che usano la luce per eseguire operazioni matematiche, dalle semplici somme e moltiplicazioni fino alla risoluzione di equazioni complesse, in modo estremamente rapido ed efficiente.
Studiare le tecnologie fotoniche permette di comprendere come matematica, fisica, informatica, telecomunicazioni, elettronica e scienza dei materiali possano incontrarsi per rispondere a esigenze sempre nuove.
Il “photonic computing”, soprattutto, non è fantascienza, ma rappresenta una delle direzioni verso cui stanno evolvendo i sistemi di calcolo, sia classici sia quantistici.
